casacustantin

In un’epoca come la nostra, caratterizzata dal voglio tutto e subito, spesso a discapito della qualità, la parola valorizzazione assume un significato profondo: nel settore del food ad esempio, si è riscoperta l’importanza di legare al concetto di cibo quello del territorio dove lo stesso viene prodotto; le cosiddette ricette della nonna, semplici, alla portata di chiunque ma soprattutto gustose, oggi, grazie al megafono dei social web, permettono ai più grandi di riassaporare sensazioni sopite e ai più giovani di capire che un piatto gustoso, magari risultato di una tradizione millenaria, vale molto di più di un menù consumato velocemente presso uno dei tanti fast food, laddove i rischi vari per la salute sono diventati oramai all’ordine del giorno. Virtuosa in tal senso è l’iniziativa di due coniugi palermitani, nota sul web con il nome di “Casacostantino”. Le  immagini di ricette deliziose, presenti nel loro blog e poi diffuse sulle pagine dei più famosi social, raccontano di un amore sincero per la propria terra, fortemente evocativo e per questo capace in breve tempo di raccogliere un vasto numero consensi. 

Come è nata l’idea di un creare il blog Casacostantino?

Circa 4 anni fa, quando è nato nostro figlio – ci rivela Giuseppe Costantino -, visto che mia moglie era totalmente rapita dal piccolo di casa, ho iniziato a mettermi ai fornelli forte dell’amore per la cucina trasmessomi da mio nonno in primis e da mia madre poi. I risultati erano buoni e, pian piano che andavo prendendo dimestichezza con tecniche di cottura ed ingredienti, mia moglie mi ha spinto a fare, di questa passione, un hobby a 360°. Quale miglior metodo allora se non quello di affacciarsi al mondo del web per poter raggiungere il maggior numero di persone? Ecco nascere, così, il nostro primo blog che, da fine 2017, grazie ai consensi ricevuti ed ai feedback dei nostri amici, ha visto subire un completo restyling ed il lancio del sito www.casacostantino.com,  molto più friendly e smart oltre che impreziosito da una grafica più moderna e accattivante.

Attraverso le foto presenti sulle vostre pagine social ci si accorge subito dell’importanza che date al connubio ricetta-territorio: immaginiamo che sia un bisogno dettato dal cuore.

Il legame con gli ingredienti della nostra terra è un legame antico. Da sempre in famiglia abbiamo utilizzato ingredienti freschissimi – tiene a precisare Giuseppe – raccolti al momento o macellati per l’occasione. Le farine, rigorosamente derivanti da grani antichi, venivano acquistate nei mulini appena dopo la macinatura. Con un background di questo tipo, non poteva che essere una naturale prosecuzione quella dell’amore verso i nostri ingredienti. Ovviamente strizziamo l’occhio anche a qualche ingrediente “particolare” o non proprio “comune”,  ma la maggior parte dei nostri piatti tendono ad esaltare il gusto, i colori ed i sapori della nostra Sicilia. 

Se tra i cinque sensi quello del gusto è uno dei più evocativi, una ricetta presentata sul web deve innanzitutto colpire la vista: che importanza date alle immagini dei piatti che pubblicate sul vostro blog?

Molta, la qualità delle foto è stato un naturale crescendo. Da un inizio molto amatoriale con le classiche foto scattate tramite cellulare ai piatti creati per il blog, siamo passati alla cura dell’impiattamento (con i relativi consigli per una mise en place su ogni singola ricetta), all’allestimento di un piccolo set da smontare e rimontare al momento, e alla foto scattata con macchina fotografica rivista in post produzione per migliorarne ulteriormente la qualità. Un piatto deve essere prima di tutto mangiato con gli occhi e poi assaporato a tutto tondo ed in questo ci viene in aiuto la cura dell’immagine. Il più bel successo in cucina è riuscire a riempire lo stomaco con l’immaginazione.

Cosa spinge due persone ad aggiornare quotidianamente un blog senza scopo di lucro?

Il piacere di condividere una passione, trasmettere conoscenze ed amore per la cucina anche se a livello amatoriale. Non bisogna essere necessariamente chef per amare la cucina ma a loro ci si può ispirare per la realizzazione di un piatto o per le tecniche da utilizzare volte ad esaltarne il gusto. Il blog di casacostantino è un’esperienza sul cibo – afferma con orgoglio Giuseppe – e su ciò che gira attorno ad esso; il piacere della convivialità, della valorizzazione del proprio territorio , di tutto ciò che c’è dietro ad una gustosa pietanza, fa sì che il nostro impegno esuli dalla ricerca del guadagno. Chi cucina solo per soldi prepara semplicemente da mangiare…

Le ricette che proponete sono quasi tutte caratterizzate dalla semplicità degli ingredienti che occorrono per realizzarle: una scelta casuale?

No, una scelta voluta. Cuciniamo per passione e non per mestiere, anche perché condizionati da un lavoro che ci occupa gran parte del tempo. I ritmi della nostra vita quotidiana ci impongono di reperire ingredienti semplici, comuni, “confortanti” in un certo senso,  facili da cucinare proprio perché facenti parte del nostro bagaglio di conoscenze accumulate nel tempo. La maggior parte dei nostri piatti nasce appunto da questi ingredienti. Quando, alle volte, vogliamo dedicarci ad un piatto particolare o elaborato, compriamo gli ingredienti che ci servono solo per quella pietanza, ma generalmente, la nostra dispensa è sempre piena di tutto quello che chiunque possiede a casa, senza bisogno di affannarsi in ricerche spasmodiche di ingredienti introvabili per poter replicare ogni nostro piatto.

La vostra è una passione nata da un’esperienza diretta dietro i fornelli?

Non diretta ma indiretta. Il tutto nasce sicuramente da una propensione naturale e poi dall’osservazione. La nostra passione per la cucina ha radici molto lontane. Osservando mio nonno ho imparato le regole della cucina tradizionale siciliana – ricorda con affetto Giuseppe -, una cucina ricca, barocca e gustosissima tramandata a mia madre che ricordo  ancora quando era intenta a preparare ogni suo manicaretto. Da bambino trascorrevo l’estate in campagna, tra ulivi, vigneti ed orti curati con amore dai miei nonni. Lì ho imparato a conoscere le materie prime genuine, quelle appena raccolte e portate in tavola e cotte con il forno a legna, le pentole in rame e quelle di alluminio che conferiscono ai cibi un sapore inconfondibile: un gusto che sa di buono, di genuino e di casa. Voglio riportare a galla tutte queste emozioni e questi sapori della memoria propri di una cucina casalinga, ma cercando al contempo di  conferire loro anche un carattere un po’ più moderno senza rinunciare agli ingredienti tradizionali che li compongono.

Progetti in cantiere? Vi basta deliziare gli utenti dietro uno schermo, o sotto sotto sognate di aprire un ristorante tutto vostro?

Il primo progetto è la collaborazione con la F.I.C. (Federazione Italiana Cuochi) – afferma orgoglioso il blogger palermitano – che è iniziata nel settembre del 2017 e che va avanti  tutt’oggi;  questo mi ha permesso di conoscere professionisti straordinari che mi hanno lasciato un pezzettino della loro esperienza. Successivamente avevamo intenzione di rimodernare il nostro blog che siamo riusciti a portar a termine a fine 2017 con il lancio del nuovo link www.casacostantino.com; altre idee sono in cantiere e stiamo lavorando per realizzarle. Un esempio su tutti è la collaborazione con la testata daysicilia.com che sta iniziando nelle più rosee delle aspettative e poi… vedrete, piano piano altra carne verrà messa sul fuoco e verrà svelata. L’idea di un ristorante è più un sogno ad occhi aperti, sarebbe bello poter deliziare le persone oltre che con foto e ricette che facciano venire l’acquolina, anche con dei piatti reali, da toccare e gustare live. Ragionando però con la mente e non col cuore, un’attività del genere richiederebbe grossi sacrifici ed un rimettersi in gioco non scevro da possibili rischi che andrebbero valutati attentamente. Sarebbero il classico salto nel buio – conclude Giuseppe –  in un periodo in cui tutti sono diventati “esperti critici gastronomici” grazie alle trasmissioni televisive che ci bombardano quotidianamente su questo tema. Non precludiamoci niente ovviamente, non siamo fermi sulle nostre posizioni, se dovesse mai capitare un’opportunità, anche solo di provare, perché no.

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