etnamindtree

Un’esperienza unica, di quelle capaci di segnare l’animo, da portare con sé per tutta la vita. Immaginate di coniugare il piacevole sforzo fisico del trekking alla sensazione di benessere e relax data dalla Mindfulness, il tutto nel contesto delle luci di un tramonto capace di rendere l’Etna uno dei paesaggi in assoluto più suggestivi che si possano ammirare.

Attrezzati e abbigliati come si conviene – scarpe da trekking o in alternativa scarpe da ginnastica, giacca a vento o felpa, k-way, berretto, borraccia con almeno 1,5 litro d’acqua, torcia, consigliata almeno 1 torcia ogni 3 persone, tappetino per mindfulness  oppure telo o coperta -, e accompagnati dalla locale guida ambientale-escursionistica Gabriele, pronto a illustrare i vari aspetti del vulcano e le caratteristiche del sentiero nei vari punti di osservazione, ciò che potrebbe attendervi dalle 17 alle 22 circa di venerdì 27 luglio (il punto d’incontro sarà a Zafferana, Piazzale Kennedy, alle ore 17:00. In questa piazza c’è un ampio parcheggio e per chi volesse è possibile effettuare Car Sharing) è tale da rendere irrinunciabile la voglia di prenderne parte  (il contributo di partecipazione è di 13 € a persona adulta. Per prenotare whatsapp 3497308518 o sharingsicily1@gmail.com con nome, cognome, numero prenotati e recapito telefonico. L’esperienza sarà attivata con un minimo di 15 partecipanti ed un numero massimo di 35 partecipanti).

La data scelta non è casuale, in quanto è quella che prevede l’eclissi lunare totale, scenario ideale per  la sessione di mindfulness che sarà condotta dalla Dott.ssa psicologa Antonella Consoli. Il percorso, uno tra i più suggestivi e caratteristici all’interno del parco dell’Etna, è di bassa difficoltà ed accessibile a tutti, rivestendo eccezionale interesse sia dal punto di vista geologico che dal punto di vista botanico. Esso si snoda sul versante Sud-Est del vulcano a partire da 1.660 m. slm per circa quattro chilometri e segue per buona parte un preesistente sentiero pastorale ed il tracciato chiude ad anello verso il punto iniziale presentando un dislivello massimo di circa un centinaio di metri sulla sella che divide due dei sette conetti eruttivi dei quali sono formati i Monti Sartorius.

 

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